Gli interventi assistiti con i cani (nell’ambito degli IAA) sono percorsi strutturati che sfruttano la relazione positiva tra cane e persona per ottenere benefici educativi, emotivi, relazionali o terapeutici.
A seconda del contesto, gli obiettivi e le modalità cambiano, ma sempre con alcune costanti: presenza di professionisti formati, cani educati e valutati, e attività progettate in modo specifico per il gruppo o
la persona coinvolta.
Progetti nelle scuole
Nelle scuole i cani vengono coinvolti in attività educative e relazionali che aiutano bambini e ragazzi a sviluppare competenze sociali, emotive e cognitive.
I percorsi possono includere:
- Educazione alle emozioni: il cane facilita la comprensione e l’espressione delle emozioni, perché reagisce in modo immediato e non giudicante.
- Miglioramento dell’attenzione e della motivazione: la presenza del cane rende le attività più coinvolgenti, stimolando partecipazione e concentrazione.
- Sviluppo di empatia e rispetto: imparare a leggere il linguaggio del cane e ad interagire correttamente rafforza l’empatia e il senso di responsabilità.
- Inclusione: i cani possono favorire l’integrazione di bambini con difficoltà comunicative o relazionali, creando un punto di raccordo nel gruppo.
I progetti scolastici non hanno finalità terapeutiche in senso stretto, ma educative e supportivo-relazionali.
Interventi con la Croce Rossa
La Croce Rossa, in molte sedi territoriali, utilizza cani addestrati nell’ambito dei progetti socio-assistenziali e psico-sociali.
Le attività possono comprendere:
- Visite in strutture assistenziali e centri di accoglienza: il cane aiuta a creare un clima più sereno e a favorire la relazione con persone fragili o isolate.
- Supporto durante eventi o emergenze (in contesti non critici): la presenza del cane può ridurre ansia e stress, offrendo un momento di normalità e conforto.
- Attività con bambini o persone con disabilità: percorsi che stimolano motricità, comunicazione e interazione.
Gli operatori CRI seguono protocolli specifici e lavorano in équipe con conduttori e referenti sanitari o sociali.